La motivazione all'accrescimento


Quando prendiamo in esame le persone motivate al proprio accrescimento le loro curiosità verso il conoscibile si intensificano e si elevano. Questo tipo di persone invece di desiderare meno anela sempre piu’ ad una educazione piu’ vasta e percio’ invece di desiderare la quiete diventa piu’ attivo, l’accrescimento è quel processo che premia perché è percepito come gratificazione e promuove la soddisfazione dei propri desideri e delle proprie ambizioni.
E’ interessante notare quanto le persone che tendono all’autorealizzazione godano della vita e di tutti i suoi aspetti, mentre la maggior parte delle persone gode solo in particolari momenti: quelli in cui raggiungono un elevato successo. Si nota infatti che l’accrescimento ha uno sviluppo le cui caratteristiche sono la continuità e l’andamento costante, senza la presenza di particolari momenti di acme, cosicchè piu’ si ottiene e piu’ si desidera, cioè è un bisogno senza fine.

E’ però fondamentale non ignorare che affinchè una persona sviluppi il suo potenziale individuale deve prima avere soddisfatto quei bisogni considerati primari o elementari, per un essere umano questi bisogni sono la necessità di sicurezza, di amore, di attaccamento sicuro e di stima di cui deve poter fare esperienza nel proprio ambiente. A questo punto una persona sarà abbastanza attrezzata per potersi avventurare “oltre” e sviluppare un suo proprio ed originale stile.

E’ importante precisare quanto l’accrescimento personale, la realizzazione non sono mete poste al di fuori di noi, come spesso comunemente si crede, esse pervengono dal di dentro di ciascuno di noi, sono si una nostra decisione ma al contempo esse sono una manifestazione di un bisogno ontologico. L’accrescimento si manifesta quando il passo successivo da fare ci appare piu’ piacevole, piu’ gioioso e piu’ soddisfacente del precedente obiettivo realizzato e che ormai ci annoia. Si sceglie di crescere quando interiormente riteniamo quel percorso interessante, attraente, non noioso e assolutamente piu’ che piacevole, non decido di crescere perché qualcuno mi consiglia qualcosa per il mio bene.

E’ importante questo punto perché è proprio con questa modalità che potremo anche chiamare di pancia che scegliamo il meglio che possa esserci per noi e soprattutto il modo nel quale scopriamo il nostro vero ”Sè” e perciò in ultima analisi chi realmente siamo. La scoperta del proprio Sè avviene facendo scelte spontanee, esplorando senza timori, godendo ed essendo interessati e meravigliati a quello che ci sta succedendo. Possiamo considerare l’accrescimento come una serie infinita di situazioni di libera scelta che davvero percepiamo come corrispondenti alla nostra intima essenza, l’individuo dovrà scegliere tra i piaceri della sicurezza, o i piaceri della crescita e perciò della propria realizzazione e tra la dipendenza a vecchi schemi o la scoperta di nuovi orizzonti.

Pierangela Pavone

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