PDF | Stampa | E-mail

IL CICLO DI VITA DEL GRUPPO NELL’OTTICA ANALITICO-TRANSAZIONALE. Il modello toponomastico

Inviato da Nuccio Salis

gruppo

Comprendere la struttura di un gruppo significa identificarne componenti e dinamiche sia interne (intragruppali) che esterne (intergruppali), ovvero rispettivamente i processi delle relazioni interpersonali fra appartenenti al gruppo e quello a maggiore carattere macrosociale che vedono il gruppo impegnato a condurre confronti con ciò che risulta al di fuori di esso.

Occorre dunque individuare sempre almeno due aspetti fondamentali: la struttura e il processo. Cioè da una parte gli elementi che costituiscono le componenti principali del gruppo e come invece il gruppo funziona, si sviluppa e rende queste sue strutture plastiche, mobili e le adatta nei contesti dentro cui il gruppo medesimo interagisce e vi esercita la propria azione in modo attivo, con varie sfumature di gradienti nel rapporto spontaneità/struttura, anche a seconda della natura del gruppo e degli obiettivi che lo stesso si è posto.

Leggi tutto...

   

PDF | Stampa | E-mail

Maghi, orchi e fate un insegnamento per …adulti


Maghi, orchi e fate un insegnamento per …adulti

Non c’è popolo che non si sia raccontato attraverso le sue storie o che non abbia avuto i propri racconti (leggende, miti e fiabe), tramandati, di generazione in generazione, attraverso la magia della narrazione, per lungo tempo considerata la sorella povera del Mito e della Leggenda e questo preservò alle Fiabe, attraverso secoli, l’originario ed intrinseco, incontestabile potenziale terapeutico, per lo più sconosciuto che oggi in alcuni ambiti si tende a rivalutare. Le Fiabe dunque non sono solo Racconti per bambini; attraverso le fiabe, è possibile agire sulla stimolazione delle funzioni cognitive (memoria, pensiero, attenzione) in persone con importanti deficit come i pazienti con demenza, sul miglioramento del livello d’attenzione e delle capacità di apprendimento in bambini in età scolare, sul contenimento dell’iperattività o sulla slatentizzazione di sofferenze represse. La Fiaba induce l’adulto ad una rivisitazione della propria storia personale per assumere nuove informazioni sui suoi processi interiori, sulle  motivazioni internee/o esterne che lo inducono all’agire.

Leggi tutto...