Gli inganni della mente, le illusioni ottiche


illusione voltoLe illusioni ottiche mi hanno sempre affascinato, mi ricordo ancora che quando vidi la prima illusione ottica, ad una lezione di Neuroscienze, mi feci venire mal di testa a forza di fissarla.

Le illusioni ottiche, sono tali in quanto ingannano l’apparato visivo umano alterando la percezione di qualcosa presente o facendogli percepire come tale qualcosa che non lo è. Chiaramente ne esistono moltissime, ma i “tipi”, cioè il meccanismo con il quale un’illusione ottica viene creata, non sono poi molti:

- Figure impossibili: rappresentazioni di figure bidimensionali, che non potrebbero esistere in un mondo tridimensionale.

Il triangolo di Penrose: Il triangolo di Penrose o triangolo impossibile è un oggetto impossibile, ovvero può esistere solamente come rappresentazione bidimensionale e non può essere costruito nello spazio, poiché presenta una sovrapposizione impossibile di linee parallele con differenti costruzioni prospettiche. Appare come un solido costituito da tre prismi a base quadra uniti tra loro con tre angoli retti a formare un triangolo. Ricordiamo che in geometria euclidea la somma degli angoli interni non può essere superiore a 180° e quindi non può esserci più di un angolo retto.

 

- Figure distorte: figure completamente distorte da essere rese irriconoscibili, tranne quando le si osserva dall’esatta prospettiva. Un esempio celebre è il quadro “Gli ambasciatori (1533)” di Hans Holbein il Giovane, che ritrae, nella parte centrale/bassa, un teschio (completamente deformato) visibile solo da posizione defilata.

L'opera nasce in occasione della visita di Georges de Selve, ritratto sulla destra, accreditato presso la Santa Sede e poi ambasciatore a Venezia, all'amico Jean de Dinteville, ritratto sulla sinistra, ambasciatore francese a Londra uno dei più apprezzati collaboratori del re di Francia Francesco I per gli affari internazionali. Il riferimento a Londra è dato dalla esatta riproduzione del pavimento a mosaico dell'abbazia di Westminster. La figura in basso centrale, apparentemente informe, è l'immagine di un teschio tridimensionale che, per effetto della deformazione ottica appare correttamente solo se si è posizionati sul lato destro del dipinto, a qualche metro di distanza. Questo effetto ottico è noto come anamorfosi, utilizzata anche da Leonardo da Vinci. In alto a sinistra si può notare come in un angolo del telo dietro alle due figure centrali sia posto un Crocifisso: sta a simboleggiare che nonostante tutte le cose (invenzioni scientifiche, vestiti sfarzosi, lusso ecc..) alla fine muoiano, uno può rivolgere lo sguardo al Crocifisso, unico luogo dove ognuno può trovare la salvezza sua e della propria vita. L'opera è esposta alla National Gallery di Londra.

- Figure ambigue: immagini con due o più figure osservabili, in base al punto di osservazione ex. due volti (speculari) di profilo che guardandosi formano una clessidra.

Vari tipi di illusioni:

- Illusioni di movimento: fissando alcune immagini è possibile percepire il movimento di alcuni elementi, che chiaramente, essendo disegnati, sono in realtà immobili

- Illusioni di colore e contrasto: sono giochi di contrasto tra i colori di una figura, che solitamente ingannano l’osservatore, poichè nonostante i due colori siano identici, nel contesto, appaiono diversi. Tipo la Scacchiera di Adelson

- Illusioni di completamento: illusioni in cui parti inesistenti vengono percepite. Triangolo di Kanizsa; illusione di Ehrentein.

- Illusioni geometriche: la geometria dell’immagine è percepita erroneamente. Illusione di Hering

- illusioni prospettiche: le proiezioni utilizzate per riprodurre immagini tridimensionali su piani bidimensionali possono creare situazioni ambigue in cui la mente fatica a costruire una rappresentazione ritenuta normale. Il cubo di Necker.

 

L''illusione è quindi una distorsione di una percezione sensoriale, causata dal modo in cui il cervello normalmente organizza ed interpreta le informazioni che riceve......potremmo quindi elaborare ed interpretare anche questa frase.....Se vuoi conservare una goccia d’acqua la cosa migliore è versarla nell’oceano...... illusione o realtà ?

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A presto Dr. Alloggio A. A.

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